Burro

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burro moneta che rideIl burro moneta che ride si presenta in una grande confezione da 250 gr, grammatura superiore alla maggior parte di altri prodotti della stessa tipologia. Diversamente da quello che si pensa, il burro se ben conservato, può resistere nel tuo frigorifero per alcuni mesi, quindi acquistare una confezione da 250 gr è sempre un’ottima idea. Con confezioni più piccole si rischia di rimanere senza proprio sul più bello, magari mentre stai preparando una squisita besciamella.

E’ economicamente sbagliato comprare le piccole confezioni poiché in proporzione costano molto di più, infatti alcune marche arrivano ad avere un prezzo pari a più del doppio del burro moneta che ride pur avendo una quantità quasi della metà. Ci tengo a ricordarti che i prodotti moneta che ride costano meno perché sono “prodotti di primo prezzo”, quindi qualitativamente sono buoni e non scadenti, infatti provengono spesso dagli stessi produttori di marche ben più note e pubblicizzate.

Per ottimizzare la conservazione del burro è opportuno avvolgerlo bene nella sua carta e riporlo in frigorifero in uno scompartimento separato da altri formaggi, poiché essendo praticamente composto solo da grassi, tende ad assorbire in maniera drastica gli altri odori. Molti frigoriferi sono dotati di un piccolo scompartimento apposito e se il tuo non lo prevede potresti creare un piccolo involucro con la carta alluminio moneta che ride.
Per renderti l’idea di quanto un grasso può assorbire l’odore, potresti leggerti  ”Il Profumo” di  Patrick Süskind, libro dal quale è stato tratto il film “Profumo, storia di un assassino”. In questo romanzo il protagonista, ossessionato dalla conservazioni degli odori cerca di acquisire le principali tecniche dei profumieri, tra le quali “l’enfleurage a caldo” ovvero l’immersione dell’oggetto del quale si vuole assorbire l’odore nel grasso caldo (es. petali di rosa). Questa tecnica era conosciuta fin dai tempi degli egizi e serve a creare pomate o unguenti profumati.

Comunque torniamo alla valutazione, sempre personale, del burro della moneta che ride, valutazione che esprimo in un solo giudizio: buono.
Il sapore è delicato e non salato, esattamente quello che ci si aspetta da un burro. Non è ovviamente buono come il burro di montagna, ma nessun prodotto commerciale può essere paragonato ad un prodotto fresco. Detto questo posso garantirvi che acquistando il burro moneta che ride non avrete da rimpiangere nessun altro prodotto comprato in precedenza.

Cosa puoi preparare con il burro? Un’infinità di ricette, ma io ti propongo la pasta sfoglia, alimento perfetto per torte salate o dolci, quindi base di partenza per un’altra miriade di prelibatezze ma ti avverto: non è facile e ci sarà da sporcarsi le mani:

Ingredienti:

  • 250g di farina moneta che ride
  • circa 150ml di acqua fredda
  • 250g di burro moneta che ride

Disponi la farina a montagna ed aggiungendo lentamente l’acqua fredda, impasta il tutto fino ad ottenere un bel panetto omogeneo.
Con un coltello incidi la superficie creando una croce e metti l’impasto a riposare in frigo per circa 20 minuti. Nel frattempo prendi il panetto di burro, avvolgilo nella carta da forno moneta che ride (va bene anche la pellicola moneta che ride) e “battilo col mattarello” in modo da ammorbidirlo. Ti consiglio il mattarello ma potresti utilizzare anche un mestolo di ferro, l’importante è non toccare il burro con le mani  poiché il calore tenderebbe a scioglierlo.
Per una pasta sfoglia di successo è importante che tutti gli ingredienti rimangano freddi, ricordatelo.

Prendi dal frigo il panetto di acqua e farina fatto in precedenza e inizialo a stendere col matterello seguendo la direzione della croce. Otterrai quindi una forma a rombo un po’ allungata sugli angoli.

Libera il burro dall’involucro e mettilo al centro dell’impasto. A questo punto devi intrappolare il burro all’interno della pasta, quindi avvolgilo con la stessa chiudendo i quattro lati del rombo. Utilizzando il matterello stendi la pasta con movimenti dal centro verso l’alto e dal centro verso il basso  fino ad ottenere una lunghezza di circa 50 cm. Adesso devi piegare  tre volte la pasta su stessa e  ristenderla sempre con gli stessi movimenti. Ogni volta che utilizzi il mattarello occorre infarinare la pasta sfoglia ed il piano di lavoro e, sempre se necessario, metterla in frigorifero anche più volte. Ripiega la pasta sfoglia in tre parti e ristendila. Piega altre tre volte e stendila nuovamente. Infine ripiega altre tre volte e metti in frigo per una mezz’ora.

Leva nuovamente la pasta sfoglia e ripeti l’operazione di piegatura e stesura almeno altre tre volte. E’ un po’ come forgiare una katana (spada giapponese), solo che l’acciaio con le piegature ed il calore si tempra e diventa più resistente, mentre la tua pasta sfoglia ben lavorata sarà morbida e fragrante. Quando pensi di aver lavorato sufficientemente l’impasto, metti la pasta sfoglia in frigo fino al momento di utilizzarla.


produttore: Gra-com srl che produce anche Burro Zanasi, Burro dell'Antica Abbazia.
indirizzo: Via Emilia Est 88, 41013 Castelfranco Emilia (MO), Italy.
sito web: http://www.gra-com.it
telefono: +39 059 924104

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